sabato 6 aprile 2019

Via al servizio Checkpoint Tipline in India in vista delle elezioni politiche: gli utenti possono inoltrare messaggi e ottenere un controllo su testi e immagini. Il Paese asiatico è il primo mercato per la app con 300 milioni di utenti




WhatsApp rafforza gli strumenti anti-fake news in India e lancia, in vista delle elezioni politiche, un servizio di fact-checking. Gli utenti della app di proprietà di Facebook potranno inoltrare messaggi al centro di verifica Checkpoint Tiplinedove un team di fact checkers valuterà i contenuti e classificherà i messaggi secondo cinque categorie: vero, falso, ingannevole, controverso, non pertinente


Facebook ha anche reso noto di aver rimosso 549 account e 138 pagine sulla piattaforma social per “comportamento inautentico coordinato in India”, ma l’encryption end-to-end di WhatsApp rende più difficile tracciare l’azione dei profili fake sulla app di messaggistica, i cui contenuti non sono leggibili da
Facebook. Difficile anche la risposta in tempi rapidi: il Wall Street Journalriporta di aver inoltrato diversi messaggi che risultano ricevuti da Checkpoint Tipline ma che, dopo alcune ore, non avevano ottenuto riscontro. “Se sono fake news note siamo rapidi, altrimenti occorre tempo per la verifica”, ha replicato Proto.


Nei giorni scorsi Mark Zuckerberg ha pubblicato una lettera aperta ai regolatorichiedendo di attivarsi sulla governance di Internet e non lasciare tutta la responsabilità al social network e alle sue app. Uno dei punti toccati è proprio la necessità di una legislazione aggiornata sulla protezione delle elezioni,comprese nuove regole mirate alla pubblicità politica online che “riflettano la realtà delle minacce” affrontate dalle aziende che gestiscono i social media.
BY FEDERICA E ALBERTA


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