martedì 2 aprile 2019

FAKE NEWS
Se avete dato un’occhiata a Facebook di recente, avrete letto che Papa Francesco ha appoggiato Donald Trump, che una città texana è stata messa in quarantena a causa di una malattia mortale e che la Germania ha appena approvato il matrimonio con minorenni. Per chiarirci, nessuna di queste cose è realmente accaduta ma questo non ha impedito che circolassero come virus.
Gli articoli che riportano informazioni false (soprattutto durante quest’ultimo anno di elezioni) sono ormai una presenza fissa sui social. Questi post, fatti apposta per indurre in inganno, dilagano in rete. Solo in un secondo momento, quando succede, i lettori scoprono che le storie condivise potrebbero essere false. La pubblicazione di storie palesemente errate non è certo un fenomeno esclusivo dell’era digitale, o perfino dell’era analogica (vi basti dare un’occhiata ai tabloid in edicola). L’aspetto inedito sta nella facilità con cui un lettore può intercettare un titolo su Facebook, condividerlo e osservare i suoi 500 follower fare altrettanto.
  Ciao da RosaCiaramella e MarcellaOnzo.

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